E-gazette
I numeri veri dell’ambiente. Nel 2023 l’Italia ha tagliato del 5,3% la CO2. Garantisce l’Istat
I dati certificati. Nel 2023 le emissioni di gas serra tornano a diminuire registrando un calo del 5,3% rispetto all’anno precedente, attestandosi sotto i 400 milioni di tonnellate di CO2. Il calo si deve soprattutto ai produttori di energia elettrica, vapore e aria condizionata (-22,2%). A seguire le industrie manifatturiere (-3,8%) e il riscaldamento domestico (-9,3%). Aumentano le emissioni dei trasporti (+9,1%)
In breve. Due volumi sulla biodiversità in Friuli Venezia Giulia e altre notizie
Annalisa Corrado del Pd per l’area protetta palermitana di Capo Zafferano. Cronache nimby: ad Acqui Terme l'incontro tra i sindaci del territorio e le istituzioni provinciali e regionali contro il deposito di rifiuti radioattivi. Vannia Gava e l’accordo ambientale con l’Ucraina. Querceto abbattuto abusivamente a Santo Stefano del Sole (Avellino)
L’analisi. Lombard Odier. Fra Davos e Trump, ecco che cosa accade agli investimenti verdi
Il commento di Thomas Höhne-Sparborth, head of sustainability research di Lombard Odier Investment Managers, su che cosa aspettarsi dal World Economic Forum e sulle implicazioni del ritiro degli Stati Uniti dall’Accordo di Parigi, deciso dalla nuova amministrazione Trump. Un nuovo capitolo negli investimenti
L’analisi. Capgemini. Ecco i dubbi, le certezze e gli investimenti verdi
Il 62% dei dirigenti prevede di incrementare i budget per la sostenibilità. Le aree prioritarie sono rappresentate dalle tecnologie climatiche (climate tech), con il 72% dei dirigenti intenzionati ad aumentare gli investimenti in settori come idrogeno, energie rinnovabili, batterie, nucleare e cattura del carbonio
L’Italia alla guida della Convenzione delle Alpi per il biennio 2025-2026
Passaggio di consegne tra il ministro delle Risorse naturali e del Territorio della Slovenia, Jože Novak, e la viceministra italiana dell’Ambiente Vannia Gava: “Impegno per la sostenibilità e la valorizzazione del territorio”
L’aria che tira. Qui Toscana. Il biossido di azoto è rientrato nei limiti normativi
I dati Arpat. La qualità dell’aria in Toscana nel 2024. Confermate le criticità rilevate negli ultimi anni per Pm10 e ozono. Lucca-Capannori rappresenta attualmente l’unica criticità della regione
Com’è profondo il mare. Ecco il piano contro il granchio blu in Veneto ed Emilia Romagna
Un commissario straordinario e 10 milioni di finanziamenti contro la specie arrivata dalle Americhe. Gustoso per noi da mangiare, arrivato nei nostri mari trova pochi predatori e prolifera facendo scomparire altre specie. Al progetto lavorano Ispra, Cnr, Crea, capitanerie di porto ed enti locali
Com’è profondo il mare. Così Ispra&C. hanno liberato dalle reti disperse il fondo del mare siciliano
Strappate dagli scogli o perse dai pescherecci, le reti vaganti continuano per anni a fare strage di animali marini. 60mila metri quadrati di fondale ispezionati, centinaia quelli finalmente liberati da reti lunghe fino a 260 metri che tornano a respirare e a ripopolarsi; liberate specie protette rimaste intrappolate
In breve. Gli aborigeni hanno terrore del nucleare, a Pisa 336 multe per rifiuti e altre notizie
Tuttovannia su Cecilia Sala. La Svizzera vuole sanzionare le multinazionali che all'estero non rispettano i diritti umani e l'ambiente. Proteste a Castellazzo Bormida (Alessandria) per l’ipotesi che possa essere realizzato il deposito nazionale Sogin dei rifiuti radioattivi. Aree interne del Mugello. Sogesid mette in sicurezza le acque di falda di Massa e Carrara. Via libera ambientale al tunnel Fontanabuona in Liguria
Allarme del Wwf: “Il 99% dell’umanità respira aria inquinata”
L’associazione ecologista avverte: “Impatti sulla salute e sull’ambiente a livello globale. Ecco le soluzioni possibili”. Il rapporto sulla qualità dell’aria
Qui Basilicata. A breve comincerà il risanamento dell’Itrec di Rotondella
Interventi di biodegradazione delle acque di falda contaminate da trielina e cromo esavalente. Il bando dell’Enea
Qui Toscana. Disinquinare i fanghi di conceria. Ultime notizie su Rentri e Mud
Il registro Mud dal 13 febbraio e il Rentri a fine anno. L’assessora all’Ambiente Monia Monni ha risposto in consiglio regionale all’interrogazione della consigliera Elena Meini (Lega) sulle proposte contenute nelle relazioni conclusive della commissione regionale di inchiesta
Il cammino difficile. Agici dice: a rischio gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Italia
Un nuovo sistema di monitoraggio sugli obiettivi Pniec. L'evento “Obiettivi Pniec al 2030: una sfida di tutti per il bene del Paese” e la ricerca condotta dal gruppo di lavoro "Monitor Pniec". Non saranno raggiunti gli obiettivi Ue sul clima per quanto riguarda le emissioni e l'efficienza energetica: solo rispetto alle rinnovabili l'Italia si trova ora in linea con gli obiettivi europei
La mappa dell’attentato. Ecco il metano disperso in mare dal gasdotto Nord Stream
Il gas uscito dalla conduttura sottomarina danneggiata nel settembre 2022 ha raggiunto 23 aree protette del Baltico. Le perdite di metano del Nord Stream si estendono al 14% delle acque del Baltico
Contrasti. L’Europa taglia la CO2 del 7%. Al contrario in Cina record storico di carbone
Secondo Eurostat, nel 2023 le emissioni di gas a effetto serra dell'Ue sono state pari a 3,4 miliardi di tonnellate di CO2. Le famiglie a -32% in dieci anni. I più virtuosi sono Estonia (-61%), Irlanda (-50%) e Slovenia (-41%); i peggiori Austria (-17%), Lituania (-17%) e Lussemburgo (-19%). Primato di consumi di carbone in Cina, +1,5%
L’aria che tira. Qui Marche. Rispettati i limiti. Troppo ozono in estate
I dati dell’Arpam. Nel 2024 il valore limite giornaliero di Pm10 (50 μg/m3) è stato rispettato per il quinto anno consecutivo in tutte le 17 centraline della rete di monitoraggio, e anche la media annua è rimasta ovunque inferiore ai limiti di legge. Anche il valore limite della media annuale di Pm2,5 (25 μg/m3) è stato rispettato in tutte le 16 centraline di rilevamento
L’aria che tira. Qui Lazio. Frosinone resta una delle città con l’aria più lercia d’Italia
I dati dell’Arpa Lazio. Nel corso del 2024 nessuna stazione ha registrato superamenti dei limiti per benzene, biossido di zolfo o monossido di carbonio. Per quanto riguarda le polveri sottili, nessuna stazione ha superato il valore limite per la media annua di Pm2,5 e Pm10 ma resta altissimo lo smog della provincia di Frosinone
L’aria che tira. Qui Emilia-Romagna. Inquinanti uguali o in calo. Frena il biossido di azoto
I dati Arpae. Nel 2024 in Emilia-Romagna i livelli misurati dalla rete regionale della qualità dell’aria continuano a mostrare per tutti gli inquinanti concentrazioni medie in linea o inferiori rispetto alla variabilità dell’ultimo quinquennio. L’effetto delle polveri del deserto portate dal vento. Cala anche il biossido di azoto. Il commento dell’assessora regionale Irene Priolo
L’aria che tira. Qui Liguria. Aria sempre più respirabile ma a Genova c’è ancora smog
I dati Arpal. Il 2024 ha visto continuare la discesa dei valori di inquinanti ma resta ancora smog a Genova. Si sono fatte sentire le polveri del deserto portate dal vento. L’effetto dei petardi di Capodanno: primato di polveri nell’aria. Lo zolfo e il monossido di carbonio bassissimi, al limite inferiore della capacità di rilevazione degli strumenti
L’aria che tira. Qui Friuli Venezia Giulia. Troppo ozono estivo. Polveri verso il Veneto
I dati Arpa Fvg. Per l’ozono è stato osservato un maggior numero di superamenti rispetto al 2023, per ragioni ascrivibili alla meteorologia. Per le polveri sottili, in linea con l’andamento rilevato negli anni precedenti, i valori maggiori si sono riscontrati nelle aree più prossime al confine con il Veneto